ZES Unica Mezzogiorno
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili della ZES Unica, nei limiti e alle condizioni previste dalla disciplina.
Le principali misure da considerare per programmare gli investimenti aziendali del 2027, con particolare attenzione a requisiti, scadenze, documentazione e adempimenti previsti.
Le imprese che prevedono di investire in macchinari, impianti, attrezzature, tecnologie o digitalizzazione possono valutare diversi strumenti agevolativi. ZES Unica, Iperammortamento e Nuova Sabatini hanno caratteristiche differenti e devono essere analizzati in relazione al progetto che l'impresa intende realizzare.
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili della ZES Unica, nei limiti e alle condizioni previste dalla disciplina.
Maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto per determinati investimenti in beni strumentali, con percentuali diverse in base all'importo dell'investimento.
Misura rivolta alle micro, piccole e medie imprese che finanziano, anche tramite leasing, l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie.
Il credito d'imposta ZES Unica interessa anche gli investimenti effettuati nel 2027. La misura riguarda, nei limiti e alle condizioni previste, gli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle aree ammissibili.
La gestione della pratica richiede di coordinare gli investimenti con la documentazione contabile, gli adempimenti telematici e la certificazione delle spese.
L'Iperammortamento riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e comprende quindi gli investimenti realizzati durante il 2027.
L'accesso al beneficio richiede una verifica preventiva delle caratteristiche dei beni e della documentazione necessaria a dimostrare la corretta qualificazione dell'investimento.
Studio Triggiani & Valente affianca alla gestione fiscale e documentale la componente tecnica necessaria per la corretta qualificazione degli investimenti.
L'Ing. Elvira Reino, Innovation Manager, cura la redazione delle perizie e delle relazioni tecniche a supporto degli investimenti.
La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese attraverso finanziamenti, anche in leasing, destinati all'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie digitali.
Il finanziamento complessivo può arrivare, secondo le condizioni previste dalla misura, fino a 4 milioni di euro per impresa.
Il finanziamento o leasing collegato all'investimento può avere una durata massima di cinque anni.
Per il 2027 è previsto un incremento delle risorse destinate alla misura pari a 450 milioni di euro.
Le tre misure intervengono in modo diverso. La valutazione deve quindi partire dal programma di investimento dell'impresa e non dalla singola agevolazione.
Individuare i beni, gli impianti, le tecnologie e gli interventi che l'impresa intende realizzare.
Controllare localizzazione, dimensione dell'impresa, caratteristiche dei beni e periodo previsto per la realizzazione.
Verificare quali strumenti possono essere utilizzati e come coordinarli nel rispetto delle condizioni previste.
Lo Studio assiste le imprese nella pianificazione e nella gestione degli investimenti agevolati, coordinando gli aspetti fiscali, finanziari, documentali, telematici e tecnico-peritali.
Vengono esaminati il programma di investimento, le caratteristiche dell'impresa e le misure potenzialmente applicabili.
Vengono definiti tempi, documenti e adempimenti necessari per la gestione della pratica.
La parte fiscale viene coordinata con le attività tecnico-peritali e con le certificazioni richieste.
Lo Studio segue le comunicazioni e la documentazione prevista durante le diverse fasi della pratica.
È possibile effettuare una valutazione preliminare del progetto per verificare le agevolazioni applicabili, le scadenze e la documentazione da predisporre.
Sì. La disciplina interessa anche gli investimenti dell'annualità 2027, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni previste.
La prima Comunicazione deve essere trasmessa dal 31 marzo al 30 maggio 2027. La Comunicazione integrativa relativa agli investimenti effettivamente realizzati deve essere trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2028.
Sì. La misura riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e comprende quindi gli investimenti realizzati nel 2027.
La maggiorazione è del 180% fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per la quota superiore a 2,5 milioni e fino a 10 milioni e del 50% per la quota superiore a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
Sì. Per il 2027 è previsto un incremento delle risorse destinate alla misura pari a 450 milioni di euro.
Le tre misure hanno natura differente e possono essere esaminate nell'ambito dello stesso programma di investimento. La possibilità di utilizzo coordinato deve essere verificata caso per caso, considerando costi, requisiti e limiti applicabili.
È opportuno effettuare la verifica prima di assumere impegni definitivi, perché alcune misure prevedono requisiti e condizioni che devono essere rispettati già nelle fasi iniziali dell'investimento.
